Delia Deliu

Delia Deliu: uno pseudonimo in omaggio alle sue origini.

Delia, nata nel 1968 in una piccola città della Romania, è la figlia maggiore di una coppia di operai le cui modeste possibilità economiche la portano a optare per una laurea in Scienze Infermieristiche anziché in Medicina. Come tante altre infermiere romene, nel 2004 viene in Italia in cerca di un futuro migliore. Dopo aver cambiato varie città e posti di lavoro, nel 2006 si trasferisce a Verona ricongiungendosi con la famiglia lasciata in patria, per una nuova vita piena di sogni, ma il destino ha programmi diversi: il matrimonio fallisce e si separa. Dopo anni di solitudine arriva una seconda possibilità di essere felice, si innamora e si stabilisce a Mantova insieme ai figli, per stare accanto al compagno, che adora.

La scrittura diventa per lei una cura per l'anima. Debutta nel 2015 con il romanzo "Il grido del cigno nero", che le porta un attestato di merito al Trofeo Internazionale Medusa Aurea 2016. In seguito pubblica altri due romanzi. Azzardo Fatale è la seconda edizione di Stupide scommesse, revisionata ed editata a cura di Progetto Parole.

Delia è una donna solitaria che dedica il tempo libero ai figli, che ama più di qualsiasi altra cosa al mondo, ai libri e alle passeggiate in montagna. Amante della psicologia, del linguaggio del corpo, suona la chitarra. Le piace cucinare ed è innamorata della lingerie sexy. Dice di sé stessa: «Sono una specie di diavolo e acqua santa, ho momenti di dolcezza ma anche di forte rabbia. Potrei passare giorni interi vicino a chi ha bisogno di me, come mandare a quel paese in due secondi chi mi offende. Forte come l'acciaio e alle volte fragile come un bicchiere di cristallo, sono semplicemente una donna.»